Marina Berlusconi, figlia del defunto ex presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, interviene con una lettera al Giornale per parlare di giustizia e della riforma di cui si discute in questi giorni. “Siamo incastrati in un gioco assurdo, che ci costringe a un eterno ritorno alla casella di partenza. È una sensazione sconfortante, perché sembra che ogni ipotesi di ogni di riforma diventi motivo di scontro frontale, a prescindere dai suoi contenuti”, afferma riferendosi proprio alla riforma della giustizia.
Marina parla di “persecuzione di cui mio padre è stato vittima, e che non ha il pudore di fermarsi nemmeno davanti alla sua scomparsa”. Poi aggiunge, parlando proprio di questa “persecuzione“: “Credo contenga in sé molte delle patologie e delle aberrazioni di cui la nostra giustizia è afflitta”.
Marina Berlusconi e la persecuzione nei confronti del padre
Marina parla di quella che considera una persecuzione che alcuni pm avrebbero portato avanti nei confronti di suo padre: “La scomparsa di mio padre non ha mutato nulla. Dopo oltre vent’anni di inchieste, dopo una mezza dozzina di indagini chiuse su richiesta degli stessi pubblici
Leggi tutto: https://www.lanotiziagiornale.it/parla-marina-berlusconi-mio-padre-perseguitato-dai-giudici-anche-dopo-la-morte/
LaCittaNews è un motore di ricerca di informazione in formato magazine, aggrega e rende fruibili, tramite le sue tecnologie di ricerca, in maniera automatica, gli articoli più interessanti presenti in Rete. LaCittaNews non si avvale di nessuna redazione editoriale. => DISCLAIMER

