Emergenza cinghiali, via libera della Regione Lazio alla cattura e all’abbattimento in due aree della provincia a maggior presenza e criticità degli ungulati: ossia le riserve naturali dell’Arcionello a Viterbo e di Monte Casoli a Bomarzo.
È stata pubblicata, infatti, la determina della direzione regionale Ambiente che autorizza interventi di contenimento della fauna selvatica previsti dai piani quinquennali di gestione e controllo dei cinghiali. La normativa prevede la cattura e l’abbattimento anche e soprattutto in un’ottica di prevenzione della peste suina.
Il via libera era stato annunciato dal direttore generale del settore Ambiente della Regione, Vito Consoli. Adesso c’è la determina.


