Bologna, l’App FlagMii colpisce ancora: papà teleguidato fa nascere suo figlio

Date:

Share:

Lʼapplicazione usata per il soccorso a distanza in Emilia-Romagna e in Piemonte ha permesso un altro lieto fine: la nascita di Alex
FlagMii colpisce ancora. L’App, che da circa un anno è utilizzata in Emilia-Romagna e Piemonte per permettere di ridurre i tempi di intervento e di soccorrere a distanza, ha fatto nascere un bimbo, Alex, a Bologna, in casa e in emergenza. L’infermiera, infatti, ha teleguidato in tutte le operazioni il padre del piccolo. Così dopo il caso del bimbo di due anni che, sempre a Bologna, stava soffocando ed è stato salvato in diretta video da un infermiere del 118 che ha aiutato i genitori a praticare la rianimazione mentre in casa giungevano i soccorsi, ecco un altro aiuto decisivo con la stessa piattaforma medica.
Protagonista, stavolta, l’infermiera, Elisa Nava. Il suo aiuto è stato decisivo per aiutare un papà a far nascere in casa il suo bimbo. E’ accaduto sempre nel Bolognese, a Crevalcore.
I genitori, a nascita avvenuta, hanno lanciato un appello dalle colonne dell’edizione locale de Il Resto del Carlino per ringraziare l’operatrice che aveva aiutato a mettere al mondo Alex, 2,9 chili, e l’infermiera, 33 anni, ha poi conosciuto di persona il piccolo nel reparto di Ostetricia dell’Ospedale Maggiore di Bologna.
In un videomessaggio l’infermiera della centrale operativa del 118 di Bologna ricostruisce i delicati momenti. “Nella notte tra il Primo e il 2 gennaio, all’una e mezzo circa, una collega ha ricevuto la telefonata di un papà che chiedeva un’informazione per sapere se poteva portare sua moglie in Ostetricia perché secondo lui era il momento di far nascere il bimbo”, ha raccontato.
“La mia collega ha capito subito che forse era meglio rimanere a casa perché sarebbe stato un parto imminente”, aggiunge Elisa Nava. Così, scattato l’invio di mezzi di soccorso, “ho deciso di richiamare il papà e di fargli attivare FlagMii, la piattaforma che ci consente di fare videochiamate con gli utenti per potere avere una visione di quello che sta succedendo e guidare le loro azioni. Il papà era molto agitato ma mi ha seguito in tutto quello che gli dicevo di fare, è stato molto bravo”.
In appena 12 minuti, da inizio chiamata, il bimbo è nato. “Dodici minuti molto intensi conclusi con un meraviglioso pianto del bimbo, estremamente emozionante e liberatorio”, ricorda l’operatrice del 118.
E’ stato fondamentale avere Elisa che ci ha aiutato, perché noi non sapevamo assolutamente cosa fare, eravamo nel panico più totale”, dice in un altro video Matteo, papà di Alex.
 
Fonte: TGCom24
 
 

Subscribe to our magazine

━ more like this

With hair in the wind di Anna Dari, un brano che dà voce alla libertà negata

È un colpo allo stomaco avvolto nella seta, il suono lieve di un velo che cade e diventa vento. Disponibile sugli store digitali, “With...

Il Guatemala dice stop al petrolio per salvare la foresta Maya: chiusi i pozzi nel cuore della riserva dei giaguari

Il Guatemala ha deciso di non rinnovare il contratto di estrazione petrolifera su un’area di circa 30 chilometri quadrati all’interno della Laguna del Tigre, una delle aree più delicate della Riserva della Biosfera Maya. La sua è una scelta netta: rinunciare al petrolio per rafforzare la tutela di uno dei più importanti ecosistemi dell’America Centrale,...

Monovolume 2026: guida all’acquisto con prezzi fino a 40.000 €

Scopri le nuove monovolume 2026 e il loro ritorno come veicoli spaziosi e tecnologici per il comfort di tutta la famiglia

La sostenibilità scende in campo: nella finale di Coppa Italia femminile di volley distribuite maglie in PET riciclato

La finale di Coppa Italia femminile, andata in scena all’Inalpi Arena di Torino, non è stata soltanto una grande festa di sport. Accanto allo spettacolo offerto in campo da Conegliano e Scandicci, con la vittoria finale della formazione veneta, si è affermato anche un messaggio chiaro e concreto legato alla sostenibilità ambientale. Protagonista di questa...

Mattoni con casette per uccelli obbligatori per legge nei nuovi edifici: così la Scozia protegge i rondoni

La Scozia ha deciso di compiere un passo concreto a favore della biodiversità urbana. Il Parlamento di Edimburgo ha approvato una legge che renderà obbligatoria l’installazione dei cosiddetti Swift bricks in tutti i nuovi edifici residenziali, laddove tecnicamente possibile. Si tratta di blocchi murari cavi, integrati direttamente nelle pareti, progettati per offrire spazi sicuri di...
spot_img

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.