di Cristina Volpe Rinonapoli
MONTALTO DI CASTRO – In “The Day After“, la famosa pellicola di Nicholas Meyer uscita nell’83’ e vincitrice di numerosi premi, si illustrava con intenti ammonitori le conseguenze di una guerra nucleare.
Ed appunto nella trama, ci sono gli abitanti di una piccola città del Kansas, la loro vita quotidiana cessa nel suo svolgersi tranquillo, quando il lancio delle bombe atomiche, restituiscono, il giorno dopo, come da traduzione letterale del titolo del film, le immagini di un Paese devastato con esseri umani ridotti a zombies ed intorno il nulla, solo macerie e desolazione.
Non è sicuramente quello


