In questi ultimi tre giorni non si sta facendo altro che parlare di Andrew Tate. Ex-kickboxer, tre volte campione del mondo ISKA, dopo il ritiro dal mondo professionistico Tate ha iniziato a vendere diversi corsi a pagamento, accrescendo la sua fama di social influencer.
Le sue dichiarazioni rilasciate in interviste, video e podcast hanno sempre suscitato polemiche su internet, tra “difensori” di Tate e i suoi “detrattori”. Proprio uno dei suoi ultimi tweet controversi era indirizzato Greta Thunberg. Dalla risposta dell’attivista svedese è nata una discussione a distanza tra lei e Tate che, indirettamente, ha incrociato un’altra vicenda riguardante il social influencer.
Infatti, Andrew Tate é stato arrestato il 29 dicembre dalla polizia rumena. E sembra che le forze dell’ordine abbiano potuto procedere contro Tate grazie al video-risposta inviato alla Thunberg. Al di là di questa circostanza (che non ha ricevuto conferme), certo è che Andrew Tate rimarrà in stato di arresto per 30 giorni: di lui pende l’accusa di “stupro” e “traffico di esseri umani”.
L’arresto di Andrew Tate
Giovedì 29 dicembre la polizia rumena ha fatto


