ROMA – Il dl aiuti bis stoppa il sequestro preventivo per reati fiscali. E ciò perché il decreto legge 115/22 ha introdotto una soglia minima d’impignorabilità delle pensioni che costituisce un principio generale più favorevole per l’indagato/imputato.
Ma l’annullamento con rinvio della Cassazione scatta anche perché il tribunale dispone la restituzione delle somme relative a ratei di pensione e tfr soltanto per gli importi accreditati sul conto corrente in epoca anteriore al sequestro; il tutto nonostante gli estratti conto depositati dall’interessata, la moglie dell’imputato per reati fiscali: la norma civilistica sull’impignorabilità, invece, si applica anche alle somme affluite in banca dopo


