Famiglia serena, attività all’aria aperta, movimento. E poi, attenzione ai piccoli disturbi e rapporto continuo con il pediatra, per controllare al meglio la crescita dei più piccoli. A disegnare queste richieste per i bambini italiani sono i loro stessi genitori, intervistati nell’ambito di una ricerca condotta da Human Highway per Assosalute.
Se si pensa al “benessere” in riferimento a bambini e ragazzi under 14, i genitori italiani associano le parole “amore”, “cibo”, “felicità”, “sport”, “salute”, “famiglia”: un accordo quasi unanime sulla definizione allargata di salute, che comprende sia gli aspetti legati al benessere fisico che a quello psichico e sociale.
Attenzione alle cattive abitudini
Stando a quanto riferisce Elena Bozzola, Segretario e Consigliere Nazionale della Società Italiana di Pediatria (SIP) oggi è difficile trasferire stili di vita salutari ai bimbi, a partire dall’alimentazione: “In virtù di un’eccessiva disponibilità di cibo e per cedere ai capricci dei bambini – spiega l’esperta – abbiamo un’eccedenza nell’alimentazione, troppo ricca di proteine e ‘pasticciata’, a discapito di una dieta corretta per la crescita e lo sviluppo del bambino”. Stando all’indagine l’attenzione alla dieta sarebbe maggiormente diffusa tra i genitori del Nord ovest della Penisola.
Accanto alla dieta a tavola, anche quella mediatica è cruciale in giovane età. Secondo Dott. Aldo Manfredi, pedagogista: “I bambini rischiano di trascorrere 4-5 ore al giorno davanti agli schermi, spesso non uscendo neanche di casa ed evitando attività all’aria aperta. Tutto ciò può portare all’insorgenza e diffusione delle cosiddette ‘malattie sociali’, come i disturbi del comportamento, quelli dell’attenzione e i problemi di depressione infantile”.
Lo conferma anche che segnala anche come le app “educative”, quelle che, secondo molti genitori, “favoriscono una facilitazione dell’apprendimento di lingue straniere, di versi degli


