Dopo 20 anni in cattività fatti di abusi e torture di ogni tipo un’orsa ha riacquistato la libertà grazie all’intervento di una ONG per i diritti degli animali. Oggi l’orsa di nome Cholita vive felice e serena in una riserva protetta immersa nella foresta pluviale amazzonica
@Animal Defenders International
Una esistenza fatta di traumi, stress e prigionia. 20 anni in cattività, passati prima in un circo e poi in uno zoo. Di quella interminabile tortura un’orsa di nome Cholita continua a portare le cicatrici sulla sua pelle. Dita tagliate, denti rotti, frustate, segni evidenti di un passato di abusi e maltrattamenti.
Così quest’orsa ha perso tutta la sua pelliccia, venendo trasportata avanti e indietro in Perù e forzata a esibirsi sotto i tendoni del circo per poi essere sequestrata dalle autorità peruviane e collocata in uno zoo. L’ONG Animal Defenders International ha fatto l’impossibile per ottenere la custodia dell’orsa e offrirle una vita serena in una riserva protetta.
Sette anni fa, dopo una serie di ostacoli burocratici e non, Cholita ha visto per l’ultima volta le


