Gastroscopia tra un anno e altri esami “impossibili”. A Torino tempi infiniti

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Tempi lunghi non soltanto in grandi aziende ospedaliere come il Santa Croce e Carle di Cuneo e il Maggiore di Novara, come ha mostrato l’indagine della Cisl pubblicata ieri sulle nostre pagine. Anche a Torino la pazienza di chi ha una prescrizione indicata con la “ P” di programmabile i tempi d’attesa per visite e esami è messa a dura prova.

Una verifica svolta lunedì pomeriggio, questa volta attraverso il Centro di prenotazione unico regionale, rivela che il primo posto per una gastroscopia è a settembre del 2023, mentre non c’è alcuna speranza di fare una colonscopia in città se non è urgente. Il primo appuntamento comunicato dagli operatori del Cup è ad agosto del prossimo anno a Ivrea. Nessuna disponibilità al momento per una ecocardiografia a Torino: a settembre del 2023 si può però andare a Susa. Zero posti su tutta la provincia di Torino anche per una ecografia del muscolo tendineo. Le donne che non hanno una prescrizione che indichi una urgenza devono pazientare fino a giugno per una ecografia mammaria, quando l’appuntamento può essere fissato al Sant’Anna. Per un esame del fundus oculi a Torino per ora non c’è disponibilità. Si può prenotare a settembre 2023 a Pomaretto. Meglio va per una visita oculistica: a maggio alle Molinette si può fare. Se invece si spera in una visita dermatologica, il primo posto disponibile èa settembre, sempre in corso Bramante.

Tre anni per un intervento alla colecisti, un flop il piano del Piemonte per accorciare le liste d’attesa di Sara Strippoli 04 Ottobre 2022
Domenica e lunedì il Cup unico regionale è rimasto bloccato per problemi informatici. Non c’era un avviso registrato,

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