1 Giugno 2026

Romania, Bucarest porta il caso del drone russo all’Onu, convocato il Consiglio di sicurezza

BUCAREST - Il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite si riunira' su richiesta della Romania dopo l'incidente di Galati, dove un drone di fabbricazione russa si e' schiantato contro un edificio residenziale, esplodendo e ferendo due persone. L'ambasciatore romeno all'Onu, Cornel Feruta, ha spiegato all'emittente "Digi 24" che Bucarest ha chiesto la convocazione del Consiglio…
1 Giugno 2026

BUCAREST – Il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite si riunira’ su richiesta della Romania dopo l’incidente di Galati, dove un drone di fabbricazione russa si e’ schiantato contro un edificio residenziale, esplodendo e ferendo due persone.

L’ambasciatore romeno all’Onu, Cornel Feruta, ha spiegato all’emittente “Digi 24” che Bucarest ha chiesto la convocazione del Consiglio in base agli articoli 34 e 35 della Carta delle Nazioni Unite, sostenendo che l’intrusione del drone e la sua esplosione in un’area densamente popolata rappresentano una grave violazione del diritto internazionale. Alla riunione partecipera’ anche la ministra degli Esteri romeno, Oana Toiu.

Il presidente della Romania, Nicusor Dan, ha ribadito che il velivolo era “senza alcun dubbio” di provenienza russa e ha annunciato che il rapporto tecnico sara’ trasmesso alla Nato e all’Unione Europea. Secondo il ministero della Difesa di Bucarest, si trattava di un drone kamikaze russo dotato di una testata esplosiva da 30 chilogrammi, esplosa al momento dell’impatto. Le analisi avrebbero evidenziato caratteristiche identiche a quelle di altri droni russi recuperati negli ultimi anni sul territorio romeno.