I Finanzieri del Comando Provinciale di Roma hanno eseguito un intervento finalizzato alla ricostruzione della filiera di approvvigionamento e distribuzione di merci contraffatte, che ha portato al sequestro di 10.488 calzature e all’individuazione di un magazzino di stoccaggio.
L’attività ha preso le mosse nel quartiere Esquilino della Capitale, dove i “Baschi Verdi” del Gruppo Pronto Impiego Roma, durante l’ispezione di un esercizio commerciale, hanno rilevato l’esposizione alla vendita di calzature recanti marchi contraffatti di noti brand d’alta moda. Oltre al sequestro della merce esposta al dettaglio, sono state avviate immediate attività di tracciamento a ritroso dei canali di fornitura. Lo sviluppo degli elementi raccolti e il monitoraggio dei flussi logistici hanno consentito di risalire la catena commerciale fino a un deposito situato a Guidonia Montecelio.
La successiva perquisizione del magazzino ha portato al rinvenimento dell’ingente quantitativo di scarpe recanti la falsa marchiatura della nota maison “Hermès”. La merce sequestrata, qualora immessa sul mercato attraverso la rete al dettaglio, avrebbe fruttato proventi stimati in circa 50.000 euro, generando al contempo un danno economico per l’azienda titolare dei diritti di proprietà industriale quantificato in oltre 8.000.000 di euro, calcolato sulla base del valore dei prodotti originali.
Il legale rappresentante della società, riconducibile sia al punto vendita sia al magazzino all’ingrosso, è stato deferito alla Procura della Repubblica per i reati di introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi, e ricettazione.
L’attività si inserisce nell’azione complessiva della Guardia di Finanza volta al contrasto della contraffazione tramite l’individuazione dei canali logistici e dei centri di stoccaggio, a tutela dei diritti di proprietà industriale, dei consumatori e della leale concorrenza sul mercato.
Si precisa che il procedimento penale verte nella fase delle indagini preliminari e che, in ossequio al principio di presunzione di innocenza, la responsabilità della persona sottoposta a indagini sarà definitivamente accertata solo in caso di sentenza irrevocabile di condanna.

