BOLOGNA – Valzer delle panchine quasi schizofrenico in Serie A. Cambia la geografia degli allenatori su tutta la Penisola. In questo caso, ufficiale il cambio della guardia anche a Bologna. Dopo due anni a tratti straordinari tra storica Coppa Italia e cavalcate europee, si chiude il ciclo Vincenzo Italiano. Una scelta specifica dell’allenatore, che la società ha deciso di accontentare ed assecondare.
Una società che come per stessa ammissione del DS Di Vaio sarebbe andata avanti insieme, ma l’allenatore ha deciso di separare le proprie strade come viene esattamente specificato nel comunicato rossoblu: “Il Bologna FC 1909 rende noto di aver raggiunto l’accordo con Vincenzo Italiano per la risoluzione consensuale del contratto. Italiano ha comunicato al Club di ritenere concluso il suo ciclo a Bologna, al termine di due stagioni contrassegnate da ottimi risultati, indipendentemente da qualsiasi prospettiva lavorativa futura. La Società ringrazia Vincenzo per la passione e la dedizione con cui ha svolto il suo lavoro in questi anni, che resteranno nella storia del Club anche per la conquista della Coppa Italia il 14 maggio 2025. A Italiano e al suo staff vanno i migliori auguri per il prosieguo della carriera”.
E’ chiaro che dietro la scelta di Italiano c’è senza dubbio il corteggiamento del Napoli di De Laurentiis, che non ha mia nascosto stima ed ammirazione nei suoi confronti. Ma attenzione, Italiano non è l’unico a concorrere e non è nemmeno, stando al borsino di queste ore, la candidatura in pole. In questo momento il nome forte è Max Allegri: contatti sempre più fitti con ADL e Manna.

