VITERBO – Non solo choc, ma soprattutto rabbia ed esasperazione. In città non si parla d’altro dopo la diffusione virale di uno scatto che immortala tre giovani impegnati in atteggiamenti sessuali espliciti. Il fatto è avvenuto in tarda mattinata all’interno dell’area di un cantiere situato proprio di fronte all’istituto scolastico “Orioli”.
L’episodio, consumatosi sotto gli occhi dei passanti, ha sollevato un polverone di polemiche sul totale stato di abbandono e sulla mancata sicurezza della zona.
Un’area cantiere aperta a tutti
A far scattare la protesta di genitori e residenti è il contesto in cui si è verificato l’evento. Il tratto verde in questione dovrebbe essere un cantiere recintato, ma di fatto è privo di barriere efficaci e facilmente accessibile a chiunque.
Quello spazio viene infatti utilizzato ogni giorno da:
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Famiglie e studenti che si recano all’istituto Orioli.
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Cittadini che portano a spasso i cani o fanno passeggiate.
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Clienti del frequentatissimo fast food situato proprio dall’altra parte della strada, che si affaccia direttamente sull’area incriminata.
La protesta social e la richiesta di controlli
La fotografia dei tre giovani ha fatto rapidamente il giro delle chat cittadine e dei social network, accompagnata da commenti durissimi. Per molti residenti si tratta di una “cronaca di un degrado annunciato”, una situazione che prima o poi era destinata a degenerare.
“Com’è possibile che un cantiere resti così aperto e privo di vigilanza in una zona scolastica e così tanto frequentata?”
È questa la domanda che la comunità viterbese pone con forza alle autorità. Ora i cittadini chiedono a gran voce la messa in sicurezza immediata del cantiere, un potenziamento dei controlli e interventi concreti per restituire decoro a un’area frequentata quotidianamente da bambini e ragazzi.

