Il Liceo Mamiani di Roma vola all’Alpha League: al via il più grande torneo scolastico d’Italia firmato Serie A

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C’è profumo di grande calcio e di professionismo tra i corridoi del Liceo “Terenzio Mamiani” di Roma. La squadra in rappresentanza dell’istituto romano è pronta a scendere in campo nell’Alpha League, il più importante e imponente torneo nazionale di calcio a 11 mai riservato alle scuole superiori italiane.

Il Liceo Statale “Terenzio Mamiani” è uno dei più storici e prestigiosi licei classici e scientifici di Roma, situato nel quartiere Prati. Fondato nel 1885, è noto per la sua tradizione umanistica e per essere stato un importante punto di riferimento culturale e studentesco nella capitale.

L’evento è ideato dall’Organizzazione Nazionale Sport Studentesco in collaborazione con il Centro Sportivo Italiano (CSI) e vanta un partner d’eccezione: il patrocinio strategico della Lega Serie A. Sarà proprio la Lega a fornire alle scuole partecipanti i kit da gioco ufficiali, i palloni della competizione e i premi finali.

Il torneo coinvolgerà 20 scuole superiori provenienti da 17 città diverse, e ciascuna giocherà in rappresentanza ufficiale di un club della massima serie. Per i ragazzi del Mamiani di Roma si aprono così le porte dei più iconici e prestigiosi impianti sportivi italiani, offrendo loro l’opportunità di vivere la reale atmosfera del calcio dei grandi.


Dalla Milano Football Cup all’Alpha League: la storia del progetto

Quello che oggi è un colosso dello sport studentesco nasce quasi per gioco a Milano, nel 2022. In quell’anno, sei scuole superiori della città si sfidano nella prima Milano Football Cup, un torneo di calcio a undici senza troppe pretese. Il successo della formula è immediato e, sotto la stessa organizzazione, l’iniziativa comincia a espandersi rapidamente in tutta la penisola:

  • Dal 2024: il torneo sbarca a Roma, Verona e Como.
  • Dal 2025: si uniscono anche le città di Torino, Firenze e Napoli, dando vita ufficiale all’Italian Football Cup.

Nel 2024 prende corpo anche la fase finale della manifestazione, concepita su scala nazionale per individuare la scuola superiore campione d’Italia, ribattezzata Supercoppa Italian Football Cup. L’albo d’oro della competizione vede:

  1. Edizione 2024: La vittoria dei ragazzi del Sant’Elia di Como, capaci di radunare ben tremila spettatori all’Arena Civica Gianni Brera di Milano e in diretta streaming.
  2. Edizione 2025: Il trionfo del Seghetti di Verona.

A quattro anni dai primi passi, i due promotori storici dei tornei locali, dell’Italian Football Cup e della Supercoppa – Ludovico Lombardo e Gabriele Pandolfi – possono stilare un bilancio eccezionale. Alla fine del 2025, l’organizzazione (costituita come Associazione Sportiva Dilettantistica) ha valutato le candidature di 5 nuove città interessate, pronte a portare in dote altre 48 scuole. Questo clamoroso successo ha attirato l’interesse di importanti sponsor commerciali a copertura delle spese, tra cui Open Fiber, il portale di articoli sportivi Fútball Emotion e il brand di caramelle Goleador, fino ad arrivare alla prestigiosa sinergia attuale con la Lega Serie A.


I numeri record e il boom mediatico

La crescita del torneo non è solo tecnica, ma anche sociale e mediatica. I dati del 2025 certificano il boom:

  • 2.000 calciatori tesserati distribuiti su 100 scuole superiori, un record assoluto per un evento giovanile in Italia.
  • Oltre 50.000 spettatori complessivi sugli spalti durante la stagione.
  • 15.000 visualizzazioni medie su Instagram per gli highlights e i contenuti dedicati.

Sempre nel 2025, la finale del torneo milanese ha fatto da laboratorio per una copertura mediatica di livello professionistico. Davanti a 2.000 spettatori, la partita è stata trasmessa in diretta streaming su YouTube con una produzione da grande network: otto telecamere a inquadrare il campo, telecronaca a due voci, interviste nel pre-partita al campione ed ex calciatore Hernanes “Il Profeta” e, per la prima volta, l’introduzione del supporto VAR per i direttori di gara. Un modello d’eccellenza che da quest’anno viene replicato stabilmente nelle fasi finali in giro per il Paese.

Quest’anno l’evento farà un ulteriore salto di qualità: oltre ai servizi fotografici dedicati ai team, il torneo verrà raccontato capillarmente sui canali social ufficiali della Lega Calcio e su Radio TV Serie A.


Il calendario e gli impianti delle Finali 2026

La fase cruciale dell’Alpha League si svilupperà tra maggio e giugno 2026 all’interno di strutture d’élite. Il ruolo del CSI sarà fondamentale: il Centro Sportivo Italiano fornirà infatti i direttori di gara e gli assistenti ufficiali per tutti i match, garantendo la copertura assicurativa e il supporto logistico nelle relazioni con gli enti locali, i club e i gestori degli impianti.

Le tappe verso il titolo sono già tracciate:

  • 16 Maggio (Firenze): Il via ufficiale scatterà sul prestigioso palco del Teatro del Maggio Fiorentino con una cerimonia inaugurale d’onore. All’evento presenzieranno il ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara e il ministro dello Sport Andrea Abodi. In questa cornice si terranno i sorteggi ufficiali: solo allora la squadra del Copernico di Udine conoscerà l’avversaria da affrontare.
  • 17 Maggio – Ottavi di Finale: Si scende in campo al Viola Park di Firenze.
  • 24 Maggio – Quarti di Finale: Le sfide si spostano allo Juventus Training Center di Vinovo.
  • 31 Maggio – Semifinali: I match si giocheranno nella storica Arena Civica Gianni Brera di Milano.
  • 7 Giugno – Finalissima: L’atto conclusivo si disputerà allo Stadio Ennio Tardini di Parma, inserito all’interno del prestigioso programma del Festival della Serie A.

“A Tutta Classe”: un progetto dal profondo valore educativo

L’Alpha League non è solo agonismo. Per le scuole superiori rappresenta il tassello di un macro-progetto didattico e sportivo molto più ampio denominato “A Tutta Classe”, che unisce in un unico filone anche i tornei dedicati alle scuole elementari e medie. Si tratta di un’iniziativa imponente che muove complessivamente oltre 46.000 giovani in tutta Italia.

Sull’alto valore sociale e formativo del progetto è intervenuto l’amministratore delegato della Lega Calcio Serie A, Luigi De Siervo:

“Desidero ringraziare la Fondazione Torneo Ravano e il Centro Sportivo Italiano per il prezioso supporto nell’organizzazione dei tre Tornei. La Lega Calcio Serie A si dimostra ancora una volta sensibile e attenta alla crescita dei giovani, accompagnandoli nel loro percorso sportivo e umano e contribuendo a formare non solo i calciatori di domani, ma soprattutto persone consapevoli e appassionate”.

Per i ragazzi del Liceo Mamiani di Roma la strada verso la finale di Parma si preannuncia lunga e ricca di ostacoli competitivi. Tuttavia, l’entusiasmo della vigilia e la consapevolezza di vivere un’avventura sportiva indimenticabile saranno la spinta principale per scendere in campo e puntare al massimo obiettivo.

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