Latina – Operazione “pac-man”, 16 misure cautelari per esplosivi, armi e droga

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LATINA – La Polizia di Stato di Latina, con il supporto di personale delle Squadre Mobili di Roma, Napoli, Caserta, L’Aquila, Frosinone, Rieti, Viterbo, Isernia e Benevento, dei Reparti Prevenzione Crimine, delle unità cinofile e del Reparto Volo, nelle prime ore del mattino ha eseguito 16 misure cautelari emesse dal Gip di Latina al termine di una complessa attività di indagine della Squadra Mobile di Latina, coordinata dalla procura della Repubblica di Latina, relativamente a un gruppo criminale operativo nel capoluogo pontino.

Agli indagati sono contestati, a vario titolo, estorsione, traffico e spaccio di droga, detenzione illegale di armi ed esplosivi, ricettazione, evasione e incendi intimidatori. L’inchiesta era partita dopo l’arresto, nel settembre 2025, di due giovani trovati con un grosso quantitativo di hashish nei pressi delle Case Arlecchino, dove poco prima era stato bruciato il portone di un condominio. Le indagini avevano condotto gli investigatori a concentrarsi sulla figura di un 37enne di Latina, già noto alle forze dell’ordine, ritenuto tra i principali referenti del gruppo.

Secondo gli investigatori, il gruppo criminale gestiva un intenso traffico di hashish, cocaina e crack, imponendosi sul territorio anche attraverso l’uso di armi e metodi intimidatori. Dopo alcuni sequestri effettuati dalla polizia, sarebbero state messe in atto estorsioni e minacce nei confronti di amici e familiari di uno degli arrestati per recuperare il denaro perso.

Determinante nello sviluppo delle indagini il sequestro eseguito dagli investigatori della Squadra Mobile nella notte tra il 4 e il 5 gennaio scorsi in un appartamento a San Felice Circeo, dove gli agenti hanno trovato un arsenale composto da 7 pistole, un silenziatore, centinaia di munizioni e 4 ordigni esplosivi, uno dei quali contenente oltre 250 grammi di tritolo. Dalle intercettazioni sarebbe emersa anche la pianificazione di attentati e azioni dimostrative legate alla ‘guerra criminale’ nel territorio pontino. Le indagini hanno inoltre documentato una rete di spaccio attiva h24 tra Latina, zona Q5 e Borgo Piave, anche con consegne a domicilio. In un’occasione sono stati sequestrati oltre un chilo di cocaina e circa 2,7 chili di hashish nascosti in un container vicino all’abitazione di un altro referente del gruppo.

Tra gli episodi contestati anche incendi di auto avvenuti a Latina nei quartieri Q4 e Villaggio Trieste nel marzo 2026, presumibilmente azioni intimidatorie per il recupero di crediti legati alla droga. Nel corso dell’attività sono stati arrestati 8 indagati e sequestrati 15 pistole, 3 fucili, oltre 650 munizioni, esplosivi e più di 6 chili di stupefacenti tra cocaina, crack e hashish. Eseguite inoltre 22 perquisizioni delegate dalla Procura di Latina, i dettagli operativi delle attività svolte questa mattina, saranno resi noti nel corso di una conferenza stampa presieduta dal Procuratore della Repubblica di Latina Gregorio Capasso e alla presenza del Procuratore Aggiunto Luigia Spinelli, in programma questa mattina in Questura a Latina alle 11.

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