E’ successo qualcosa di clamoroso nel weekend di Premier. Esattamente sabato a pranzo, quando proprio quel pranzo evidentemente a più di qualcuno in casa Gunners è risultato indigesto. Doppia ciliegia, quelle del Bournemouth, corsaro all’Emirates. Arsenal stanco dalle fatiche europee, evidentemente, malgrado rosa lunga. Ma da tempo che l’espressione delude e adesso tutto il pubblico biancorosso trema.
Col successo delle Cherries per 2-1 all’Emirates, incredibilmente Guardiola ed il suo Manchester City in ricostruzione sono tornati padroni del loro destino, se non altro in corsa. Ancora a -6. Prima c’era da rispondere e sfruttar l’occasione: quindi voce grossa e 3-0 a Stamford Bridge sul Chelsea di Rosenior (in piena contestazione). I Citizens sono appena tornati a sei lunghezze.. e prossima settimana c’è lo scontro diretto all’Etihad.
Ma soprattutto, mai dimenticare che quel City ha una gara da giocare in più, quella da recuperare col Palace. Se vince recupero + scontro diretto, siamo pari. Incredibile ma vero. Può succedere ancora. E più di qualcuno, come palesano immagini del settore ospiti domenicale ritraenti sostenitori che prendono bottiglie con stemmi gunners e metaforicamente succhiano via tutto ciò che c’è dentro (per l’appunto metafora ed espressione britannica, “bottlers”, per ironizzare su qualcuno che frantuma e scarica tutto ciò che ha costruito sul più bello), adesso inizia a sperare che la storia recente possa ripetersi. Come due e tre anni fa, con l’Arsenal avanti quindi riacciuffato e sorpassato dal City di Guardiola.
L’allievo trema, il maestro sogna. Il Manchester City a Londra non ha sbagliato, e adesso ha tempo tutta la settimana per preparare lo scontro diretto. Si decide tutto all’Etihad. Riusciranno stavolta i Gunners ha resistere, reagire e magari colpire? O anche quest’anno se lo faranno soffiare sul più bello? Un titolo che dalle parti di Londra nord manca pensate da 22 anni, proprio dai tempi degli Invincibili. Le sconfitte in Coppa di Lega e Coppa d’Inghilterra certamente pesano, diversi obiettivi sono svaniti. Restano solo quelli più importanti. Per questo.. tanta paura.


