La Serie A ha espresso la sua preferenza, il suo gradimento, la sua convergenza. Con ben 18 club ed altrettante proprietà, il preferito della Lega come prossimo presidente della FIGG è Giovanni Malagò.
S’è svolta stamani a Milano infatti l’Assemblea pianificata ormai settimana scorsa per quel confronto tra presidenti che doveva sciogliere ogni tipo di riserva e scegliere un nome da votare all’unanimità alle prossime elezioni federali previste il prossimo 22 giugno che decreteranno il successore di Gabriele Gravina crollato dopo l’ennesima disfatta, quella Bosnia, che ha significato terzo fallimento Mondiale consecutivo per la Nazionale italiana.
Anche il Sassuolo alla fine s’è convinto e s’è trovata la convergenza; restano contrari soltanto Sassuolo e la Lazio, con l’avversità evidentemente espressa da patron Lotito. Ricordiamo che il voto della Lega Serie A, nei quadri federali, peserà il 18% alle prossime elezioni.
Alla fine, per la Lega dei club più importanti della Penisola, niente Abete o alternative: scelto chi ha guidato con successo la Federazione delle ultime olimpiadi invernali di Milano Cortina, per tutti decennio scorso tanti anni di presidenza al CONI stesso. Insomma, un’istituzione dello sport azzurro da cui evidentemente il nostro calcio dei club desidera ripartire.


