Col successo della Roma per tre a zero sul piccolo Pisa ormai spacciato ed ad un passo dall’immediato ritorno in B, è decollato il 32° turno di Serie A. Come tradizione contemporanea vuole, sarà ancora spezzatino. E quindi quattro gare di sabato, altrettante di domenica e Monday Night tra Fiorentina e Lazio al Franchi.
Pertanto già contenuti, a partire dalle prossime ore. Sabato Champions, sì, ma pure salvezza. Il Toro ha bisogno di continuità: alle 15 c’è l’Hellas Verona, Adams e l’ex Simeone scaldano i motori, altri tre punti granata per sfruttar la cura D’Aversa ed abbandonare definitivamente le zone losche di classifica. Già, quelle in cui sono completamente immerse sia Cagliari che Cremonese: scontro diretto in Sardegna alla stessa ora, diretto anzi direttissimo, un playout che vale a tutti gli effetti sei punti.
Alle 18 sale il livello col Milan che, abbandonato a Napoli ogni sogno di gloria tricolore, si rituffa nel pane quotidiano di Max Allegri ovvero la missione Champions: c’è l’Udinese, avversario sempre ostico ed insidioso, il tecnico livornese cambia le carte in tavola e vara il 433 per sprigionar maggior linfa offensiva. Alle 20.45 il grande appuntamento di serata: la Juve di Spalletti torna a Bergamo, dove un mese fa uscì malissimo dalla Coppa Italia. Per Spalletti rinnovo 2028 senza brindisi: testa al campo, non c’è tempo da perdere. Con Vlahovic out probabile nuova chance per David, ma la luce resta sempre la stessa: quella di Yildiz.
Domani è invece tempo di Scudetto. Col Napoli a Parma che può provare a metter pressione all’Inter, impegnata in serata a Como. Il Lecce va a Bologna a caccia di punti salvezza, apre un appetitoso Genoa-Sassuolo. Lunedì sera, come anticipato, Fiorentina-Lazio: Sarri contro il suo futuro?


