PISA – Episodio di violenza in una scuola media della provincia di Pisa, dove una ragazza di 12 anni ha aggredito una compagna di classe durante l’ora di educazione fisica.
Secondo una prima ricostruzione, la giovane avrebbe attirato la coetanea nel bagno della palestra con una scusa, per poi colpirla con un paio di forbici, provocandole ferite lievi al collo. La vittima è stata subito soccorsa e trasportata in ospedale: dopo le cure del caso, è stata dimessa.
L’autrice dell’aggressione, invece, è stata accompagnata in caserma dai carabinieri insieme ai genitori. Al momento, non avrebbe fornito spiegazioni sul gesto, che – secondo quanto emerso – non sarebbe legato a un litigio tra le due.
Sull’episodio indagano i militari dell’Arma, che hanno già trasmesso una prima informativa alla procura minorile. Non risultano, allo stato attuale, ipotesi di reato: la dodicenne, infatti, non è imputabile per legge. Gli inquirenti stanno comunque lavorando per ricostruire il contesto e comprendere le ragioni di un’azione ritenuta, al momento, priva di un movente concreto e attribuibile a motivi futili. Entrambe le ragazze risultano di origine straniera.
La vicenda ha scosso profondamente l’ambiente scolastico: compagni e personale sono sotto shock. Informato anche il sindaco del comune interessato, mentre le indagini proseguono nel massimo riserbo. Tra le piste al vaglio, anche l’analisi dei dispositivi elettronici della giovane aggressora, con particolare attenzione a eventuali contenuti online o dinamiche social che possano aver influenzato il gesto.
L’episodio si inserisce in un contesto più ampio di crescente preoccupazione per fatti simili tra giovanissimi. Solo poche settimane fa, a Trescore Balneario, in provincia di Bergamo, un 13enne aveva accoltellato un’insegnante all’interno di una scuola media. E dalla Francia arriva un altro caso: ad Ancenis, vicino a Nantes, una ragazza di 15 anni è stata gravemente ferita da un coetaneo con un coltello.


