Avevano nascosto la droga nel frigo e sotto i cuscini di un divano: cocaina, hashish e marijuana in abbondanza. In tutto circa 30 chili che, una volta immessi nel mercato, secondo le stime effettuate avrebbero potuto fruttare diverse centinaia di migliaia di euro. Un’attività di spaccio gestita da tre persone, due italiani (un uomo e una donna) e un tunisino, che avevano come base Terracina e San Felice Circeo e che con tutta probabilità si preparavano a soddisfare il mercato locale ma anche quello delle migliaia di turisti che, già numerosi nelle scorse feste pasquali, sono soliti scegliere il litorale pontino per le loro vacanze e divertimento.
A stroncare il giro di droga sono stati i finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Latina, nello specifico gli uomini delle fiamme gialle di Terracina, che hanno portato a termine una mirata attività info-investigativa finalizzata alla prevenzione e alla repressione della detenzione e dello spaccio di stupefacenti. Un’attività che, come evidenziato, ha permesso di individuare e sequestrare circa 30 chilogrammi tra hashish, marijuana e cocaina. Ma anche diversi bilancini di precisione, materiale per il confezionamento delle dosi e una pistola a salve priva di tappo rosso, detenuti da un cittadino italiano di Terracina e da un cittadino tunisino.
L’operazione è stata materialmente condotta dalla Fiamme Gialle della Compagnia di Terracina che, dopo efficaci indagini, hanno rinvenuto le sostanze stupefacenti in un’abitazione privata di San Felice Circeo. In particolare, lo stupefacente, il materiale e l’arma sono stati trovati nel corso di una perquisizione domiciliare nell’abitazione riconducibile ai due uomini e occupata anche da una terza persona, una donna di cittadinanza italiana. Lo stupefacente, sottoposto successivamente a sequestro, era stato occultato in diversi luoghi, tra cui un frigorifero e al di sotto di alcuni cuscini di un divano: ad un primo esame la sostanza è stata quantificata in circa 22 chili di hashish, conservata in oltre 200 panetti, circa 2 chili di marijuana e quasi 4 chili di cocaina.
L’immissione in commercio della droga, verosimilmente destinata al mercato locale, anche in vista dell’intensificazione dei consumi nella stagione primaverile ed estiva, avrebbe fruttato diverse centinaia di migliaia di euro. Tutti e tre i soggetti, sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Latina, sono stati posti in arresto, due in carcere e uno in stato di detenzione domiciliare, con l’accusa di detenzione di sostanza stupefacente.
L’intervento delle Fiamme Gialle sottolinea ulteriormente la forte vocazione sociale del Corpo che, oltre a garantire l’azione tipica di polizia economico finanziaria, si pone a tutela della parte “sana” della società e dell’intera collettività, scendendo in campo in prima linea nel contrastare fenomeni di particolare allarme sociale e pericolosità per la sicurezza pubblica e la salute, come il traffico illecito e l’immissione in commercio di sostanze stupefacenti.


