Adesso sì. Manca di fatto soltanto l’annuncio ufficiale ma la quadra definitiva è stata trovata, su tutto. La Juve blinda il punto cardine della sua ricostruzione: Luciano Spalletti. E francamente non poteva essere altrimenti.
Altro che opzione. Spalletti e la società si sono annusati, prima di sedersi al tavolino ed approfondire i temi, quelli futuri. Ha ottenuto evidentemente le garanzie di mercato, quelle per ricostruire con la sua preparazione a partire già da luglio prossimo una squadra competitiva per i massimi livelli. L’accelerazione, come vi abbiamo raccontato, durante la sosta.
Negli ultimi giorni è stato tempo invece di chiamare in causa gli avvocati. Parlare pure di cifre, quindi. Ed anche qui quadra definitiva, sciolta ogni pendenza burocratica: sarà contratto biennale, estensione fino al 2028, col tecnico di Certaldo che percepirà cinque milioni netti a stagione. Attenzione però: attraverso i bonus potrà anche andare oltre i sei, all’anno.
La Juve blinda dunque il suo punto cardine. La colonna da cui costruire non soltanto il presente, ma pure il futuro. Ha cambiato marcia e ripreso la direzione giusta, la Vecchia Signora, dopo anni complicati. Comolli e Chiellini si sono immediatamente resi conto della grandezza dell’opportunità che ad ottobre scorso, quasi casualmente, gli capitò tra le mani. E chiaramente, giusto così, non se la sono fatta scappare. Manca solo l’annuncio, ma adesso è fatta: Juve e Spalletti avanti insieme, accordo 2028.


