TARQUINIA – Maxi operazione della Guardia di Finanza nel Lazio, tra Tarquinia e Tuscania, dove centinaia di militari sono impegnati in un vasto blitz contro traffici di droga e reati economici.
Dalle prime ore del mattino sono in corso perquisizioni su larga scala, con il supporto di unità cinofile e posti di blocco nelle aree interessate. Al centro dell’inchiesta il ritrovamento di un sofisticato “bunker della cocaina”, utilizzato – secondo le prime ricostruzioni – come base logistica per lo smistamento della droga verso la Capitale.
Nel mirino degli investigatori anche un 36enne originario di Tarquinia, figura ritenuta centrale nel filone legato agli stupefacenti. L’uomo era già emerso in precedenti vicende giudiziarie per un episodio di sequestro e violenza avvenuto nel 2025.
L’indagine si estende inoltre a possibili frodi ai danni dello Stato, con verifiche su fondi del PNRR. Diversi i fermi già eseguiti, mentre proseguono sequestri di beni e documenti.
Il quadro resta in evoluzione e si attendono comunicazioni ufficiali da parte degli inquirenti per delineare con precisione la portata dell’operazione.


