NAPOLI – Torna a tremare la terra nei Campi Flegrei. Uno sciame sismico ha interessato l’area nelle prime ore di oggi, con l’evento principale registrato alle 4:32 del mattino. La scossa, di magnitudo 3.3 e profondità di 2,4 km, ha avuto come epicentro la zona della Solfatara, seguita pochi minuti dopo (ore 4:38) da un secondo evento di magnitudo 2.6.
Verifiche e gestione dell’emergenza
Nonostante il tremore sia stato distintamente avvertito tra Pozzuoli e i quartieri occidentali di Napoli, non si registrano danni a persone o cose. Il Prefetto di Napoli, Michele di Bari, ha immediatamente convocato il Centro Coordinamento Soccorsi (CCS) per fare il punto con i sindaci di Pozzuoli, Bacoli e Monte di Procida, i Vigili del Fuoco e la Protezione Civile.
I principali esiti della riunione:
- Scuole: Le verifiche statiche sugli edifici scolastici e sulla viabilità non hanno evidenziato criticità. La riapertura delle scuole è confermata per domani mattina.
- Soccorsi: Nessuna richiesta di intervento è pervenuta al 118 o ai Vigili del Fuoco in relazione all’evento.
Il bollettino tecnico dell’INGV
La direttrice dell’Osservatorio Vesuviano, Lucia Pappalardo, ha inquadrato lo sciame nel consueto fenomeno del bradisismo:
- Sollevamento del suolo: Prosegue con ritmi analoghi ai mesi precedenti, senza variazioni repentine.
- Degassamento: L’intensità della risalita dei gas vulcanici risulta in lieve decremento rispetto all’ultimo monitoraggio.
La situazione resta sotto stretto monitoraggio da parte delle autorità e della comunità scientifica.



