CAPE CANAVERAL – È partita con successo la missione Artemis II, segnando il ritorno dell’uomo verso la Luna a 54 anni dalla fine del programma Apollo program.
Il gigantesco razzo Space Launch System è decollato regolarmente, portando in orbita la navetta Orion spacecraft con a bordo quattro astronauti: il comandante Reid Wiseman, Victor Glover, Christina Koch e Jeremy Hansen.
La missione, della durata di circa dieci giorni, è un test cruciale: l’equipaggio non atterrerà sulla Luna, ma volerà in orbita lunare per verificare tutti i sistemi in vista delle future missioni.
Dopo circa otto minuti dal lancio, il primo stadio del razzo si è separato correttamente. Poco dopo, la capsula Orion ha dispiegato i pannelli solari, iniziando il viaggio nello spazio. Nelle ore successive la navetta ha effettuato una serie di manovre in orbita terrestre, fondamentali per testare i sistemi di bordo e le capacità operative degli astronauti, che hanno anche eseguito una fase di pilotaggio manuale.
Artemis II rappresenta un banco di prova decisivo per il programma Artemis program, che punta a riportare l’uomo sulla superficie lunare nei prossimi anni. La missione ha anche una forte dimensione internazionale: il modulo di servizio della capsula Orion è stato realizzato dall’European Space Agency, confermando il ruolo centrale dell’Europa nel progetto.


