FIRENZE – Hanno aggredito un giovane turista colpendolo ripetutamente alla testa con un tubo metallico per rapinarlo. Per questo la Polizia di Stato ha fermato due cittadini tunisini di 23 e 20 anni, gravemente indiziati di rapina aggravata, lesioni gravi e ricettazione.
L’episodio risale alla notte del 20 marzo scorso in via della Spada, nel centro cittadino. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, i due avrebbero avvicinato un turista americano di 22 anni, sottraendogli portafogli e cellulare dopo averlo violentemente colpito con un tubo metallico prelevato da un cantiere presente nella zona.
Il giovane, soccorso dal 118, è stato trasportato d’urgenza in ospedale e sottoposto a intervento chirurgico. Attualmente si trova ancora ricoverato nel reparto di neurochirurgia dell’Azienda Ospedaliera di Careggi.
Le indagini della Squadra Mobile sono scattate immediatamente, grazie anche all’analisi delle immagini delle telecamere di videosorveglianza cittadine e di alcuni esercizi commerciali della zona, che hanno permesso di identificare i presunti responsabili.
I due sono stati rintracciati nella mattinata del 24 marzo in una dimora di fortuna in località Osmannoro. Durante la perquisizione, gli agenti hanno sequestrato gli indumenti utilizzati durante la rapina, il cellulare della vittima e altri dispositivi elettronici ritenuti probabile provento di ulteriori furti.
Al termine delle formalità, i due fermati sono stati trasferiti presso la casa circondariale di Sollicciano, a disposizione dell’autorità giudiziaria.


