L’autismo in Italia è una realtà che tocca da vicino circa 500.000 famiglie. Secondo le stime più recenti, 1 bambino su 77 (nella fascia 7-9 anni) presenta un disturbo dello spettro autistico, con una prevalenza maschile di 4 a 1. Per rispondere a questa sfida, la Fondazione Italiana per l’Autismo lancia la nuova campagna di sensibilizzazione e raccolta fondi #sfidAutismo26.
Oggi sappiamo che l’autismo ha cause prevalentemente genetiche ed epigenetiche. La ricerca finanziata da FIA punta a individuare il disturbo già nei primi anni di vita: una diagnosi precoce è infatti fondamentale per avviare terapie comportamentali mirate, capaci di migliorare drasticamente la qualità della vita e ridurre comportamenti problematici come l’aggressività.
Dalla sua nascita nel 2015, la Fondazione ha già investito oltre 1,8 milioni di euro finanziando 17 progetti scientifici selezionati da esperti internazionali.
La campagna gode del sostegno della RAI (attraverso la Direzione Rai Per la Sostenibilità – ESG), che dedicherà ampio spazio al tema su tutte le reti dal 23 al 29 marzo. La raccolta fondi proseguirà poi su altre emittenti fino al 5 aprile.
È possibile contribuire tramite il numero solidale 45585:
- 2 euro per ciascun SMS inviato da cellulare.
- 5 o 10 euro per le chiamate da rete fissa.
Il culmine della sensibilizzazione sarà il 2 aprile, Giornata Mondiale della Consapevolezza sull’Autismo istituita dall’ONU. Come da tradizione, i principali monumenti dei comuni italiani si illumineranno di blu per testimoniare la vicinanza alle persone con autismo e rompere l’isolamento delle famiglie.
Tra i progetti sostenuti da FIA spicca il Telefono Blu (800 03 18 19), gestito da ANGSA. Si tratta di un numero verde gratuito attivo dal lunedì al venerdì (9:30-12:30) che offre ascolto e orientamento ai familiari, supportandoli sia nella fase delicata della valutazione che nel post-diagnosi.






