WASHINGTON – È il quattordicesimo giorno di conflitto in Medio Oriente, che vede Stati Uniti e Israele alleati contro l’Iran. Nelle ultime ore continuano gli attacchi incrociati tra le parti, con esplosioni segnalate in diverse città.
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump è intervenuto sulla piattaforma Truth con un messaggio durissimo rivolto all’Iran: “Guardate cosa succede oggi a queste squilibrate canaglie. Hanno ucciso persone innocenti in tutto il mondo per 47 anni e ora io, come 47° presidente degli Stati Uniti d’America, sto uccidendo loro. Che grande onore è farlo”.
Nel frattempo proseguono le azioni militari. Nelle ultime ore sono stati segnalati attacchi a Tel Aviv e ad altre città israeliane, mentre colpi hanno raggiunto anche alcune basi statunitensi a Baghdad, in Iraq.
Secondo quanto riportato da Al Jazeera, un attacco missilistico avrebbe provocato oltre 33 feriti e danni a diversi edifici a Zarzir, nel nord di Israele. Numerose esplosioni sono state avvertite anche a Teheran, capitale dell’Iran.
Le Forze di Difesa Israeliane (Idf) hanno inoltre annunciato su Telegram di aver “colpito un terrorista di Hezbollah nell’area di Beirut”, in Libano.
Sul fronte internazionale, il presidente francese Emmanuel Macron ha comunicato su X che uno dei militari rimasti feriti nell’attacco avvenuto a Erbil, capitale del Kurdistan iracheno, è morto nelle scorse ore.
Intanto gli Stati Uniti hanno autorizzato, «per un periodo breve e circoscritto», l’acquisto di petrolio russo già in transito.
Nella giornata del 12 marzo ha parlato per la prima volta anche la nuova Guida suprema iraniana Mojtaba Khamenei. In un messaggio letto da una giornalista della televisione di Stato, Khamenei ha dichiarato: “Lo Stretto di Hormuz deve rimanere chiuso”.

