Ausonia – Aggredito brutalmente dal figlio, pensionato muore dopo due settimane di agonia

Date:

Dopo due settimane di lotta tra la vita e la morte in un letto d’ospedale a Roma, Carmine Moschetta Santamaria non ce l’ha fatta. Il pensionato di Selvacava, frazione di Ausonia, è deceduto ieri (mercoledì 11 marzo) a causa delle gravi lesioni riportate durante quella che doveva essere una normale giornata domestica, trasformatasi invece in un dramma familiare che ha sconvolto l’intera comunità del basso Lazio.

Tutto ha avuto inizio circa quindici giorni fa nella tranquilla località Bastia. Secondo le ricostruzioni portate avanti dai Carabinieri, tra l’anziano e il figlio cinquantenne sarebbe scoppiata una violenta lite tra le mura di casa, dove i due vivevano da soli ormai da tempo. La discussione è degenerata rapidamente: l’uomo avrebbe aggredito il padre ultraottantenne utilizzando, pare, anche una fune, colpendolo e lasciandolo esanime sul pavimento.

A rendere ancora più surreale la vicenda è stato il comportamento del figlio subito dopo l’aggressione. Uscito di casa in stato di shock, l’uomo ha intercettato un autobus di linea che passava in quel momento nella frazione. In preda al panico, si è rivolto alla conducente del mezzo chiedendo disperatamente di chiamare le forze dell’ordine: «Credo di aver ucciso mio padre», avrebbe confessato tra le lacrime.

L’allarme immediato ha permesso ai sanitari del 118 di raggiungere l’abitazione in tempi record. Le condizioni di Carmine erano apparse subito disperate, tanto da rendere necessario il trasferimento d’urgenza nella Capitale tramite elisoccorso. Nonostante i tentativi dei medici romani di salvarlo, il cuore del pensionato ha smesso di battere ieri.

Con il decesso della vittima, la posizione giudiziaria del figlio — già tratto in arresto subito dopo i fatti con l’accusa di tentato omicidio — si aggrava drasticamente. La Procura ha già disposto l’esame autoptico sulla salma dell’anziano, che verrà effettuato nei prossimi giorni per stabilire con esattezza il nesso di causalità tra l’aggressione e la morte.

Nel frattempo, ad Ausonia resta un clima di incredulità e dolore. La famiglia era conosciuta da tutti come una realtà riservata e tranquilla, rendendo ancora più difficile per i concittadini accettare l’epilogo di questa dolorosa vicenda.

━ more like this

Roma – Orrore nel carcere minorile di Casal del Marmo: dieci agenti indagati per tortura sui minori

ROMA – "Vi porto sopra e vi faccio carne macinata". È solo una delle agghiaccianti minacce contenute nelle carte dell’inchiesta che sta scuotendo l’istituto penale per...

Sanità sotto assedio: 18mila aggressioni e 23mila operatori colpiti nel 2025

ROMA – I numeri dell’ultimo anno fotografano una realtà drammatica per chi lavora negli ospedali italiani: nel 2025 sono stati 18.000 gli episodi di aggressione registrati,...

Paralimpiadi – Super Mazzel, pure l’argento Slalom: Italia in doppia cifra

Ancora un'altra gioia per l'Italia alle Paralimpiadi di Milano Cortina 2026. Ancora e sempre meraviglioso comun denominatore di gloria, quello graffiato Chiara Mazzel. Cambiando...

Turismo e fede: nasce il portale degli Itinerari Urbani Religiosi del Lazio

ROMA – Valorizzare il patrimonio culturale e spirituale di Roma, Viterbo, Rieti, Frosinone e Latina attraverso nuovi percorsi urbani a carattere religioso: è questo l’obiettivo della piattaforma...

Latina, l’Agro Pontino si svela: ‘Quartieri Connessi’ lancia un ciclo di incontri sulla biodiversità. Il programma

L’associazione 'Quartieri Connessi' inaugura la stagione primaverile dedicando un ciclo di eventi al patrimonio naturale dell’Agro Pontino. Il programma, inserito nella rassegna "Altre Storie", punta a...

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.