Il panorama della micro-mobilità romana non cambierà, almeno per ora. Il Consiglio di Stato ha accolto il ricorso presentato da Lime, il colosso americano dello sharing, confermando il diritto dell’azienda a mantenere i propri monopattini elettrici sulle strade della Capitale. La decisione ribalta le precedenti restrizioni che rischiavano di escludere il player dal mercato capitolino a seguito del nuovo bando comunale.
La decisione cautelare del Consiglio di Stato non pregiudica il merito della causa, concentrandosi solo sul periodo di applicazione della sanzione. Contestualmente, è stato richiesto al Tar di accelerare sulla fissazione dell’udienza di merito per stabilire la legittimità della sospensione di 30 giorni inflitta a Lime.






