ROMA – Prende corpo il progetto “Lazio al volante” con l’arrivo di corsi di guida sicura per mille ragazzi neopatentati tra i 18 e i 21 anni. Il presidente del consiglio regionale del Lazio, Antonello Aurigemma, è intervenuto oggi presso la Fiera di Roma per sottolineare l’importanza dell’iniziativa.
“La sicurezza dei nostri ragazzi al volante non è solo una priorità amministrativa, ma una missione di civiltà”, ha spiegato Aurigemma. “Ogni vita spezzata sulla strada è una sconfitta per l’intera comunità. Per questo motivo, il consiglio regionale ha scelto di investire con convinzione in percorsi formativi di guida sicura”.
L’esigenza di questa misura è duplice, spiega Aurigemma: “Sotto il profilo economico, ridurre i sinistri stradali significa anche alleggerire la pressione sul nostro sistema sanitario. Ma è soprattutto sotto il profilo culturale che vogliamo agire: guidare con prudenza deve diventare un valore identitario per le nuove generazioni”.
Soddisfazione è stata espressa anche dal consigliere regionale di Azione, Alessio D’Amato: “Finalmente sta prendendo corpo l’iniziativa che ho proposto per aumentare la cultura della sicurezza tra i giovani neopatentati attraverso i corsi di guida sicura con il progetto ‘Lazio al Volante’, in collaborazione tra Regione Lazio e Aci. Un’iniziativa nata grazie a un mio emendamento approvato all’unanimità, finanziato con 500mila euro, che permetterà già dalle prossime settimane a 1000 ragazzi e ragazze della nostra regione di migliorare la consapevolezza e le tecniche di guida in condizioni di difficoltà – ha osservato D’Amato – Credo molto nella prevenzione e nell’educazione stradale e spero che questo progetto possa diventare strutturale e che presto sia approvata anche la legge Lazio Strade Sicure”.






