La rete della medicina di prossimità nella Capitale si rafforza. La Regione Lazio ha ufficialmente attivato tre nuove Case della Comunità all’interno del territorio della ASL Roma 1, segnando un passo decisivo nel potenziamento dei servizi sanitari territoriali previsto dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).
Le sedi, distribuite strategicamente per coprire diversi quartieri, sono situate in: Via Tagliamento (Quartiere Trieste), Via Lampedusa (Zona Tufello/Montesacro) e Via Jacobini (Zona Trionfale/Primavalle)
Queste strutture nascono per diventare il punto di riferimento primario per i cittadini, offrendo un’integrazione tra servizi sanitari e sociali. Tra le prestazioni già disponibili figurano sportelli CUP per prenotazioni di esami e visite, servizi di cure primarie e assistenza infermieristica, punti di accoglienza e orientamento sociosanitario.
L’operazione punta a un obiettivo ambizioso: decongestionare i grandi ospedali. Offrendo risposte immediate per codici minori e gestione delle cronicità sul territorio, le Case della Comunità mirano a ridurre gli accessi impropri nei Pronto Soccorso, garantendo al contempo ai residenti un’assistenza più rapida e vicina a casa.






