CIVITAVECCHIA, 4 marzo 2026 – Il futuro della mobilità romana è sbarcato sulla banchina del porto di Civitavecchia. Questa mattina è stato scaricato il primo esemplare dei 121 nuovi tram Urbos, prodotti dall’azienda spagnola CAF. Si tratta del primo tassello di un maxi-investimento volto a mandare definitivamente in pensione i vecchi convogli Stanga e a potenziare il servizio in vista dell’apertura delle nuove linee tranviarie.
I nuovi tram Urbos rappresentano un salto generazionale per il trasporto pubblico della Capitale. Lunghi circa 33 metri, sono composti da cinque moduli e possono trasportare oltre 200 passeggeri. Tra le innovazioni principali una accessibilità totale grazie al pianale ribassato al 100% che elimina ogni barriera architettonica per disabili e passeggini.
- Va segnalata, inoltre, l‘efficienza energetica: il nuovo tram è dotato di sistemi di recupero dell’energia in frenata ed è pronto per l’installazione di batterie per la marcia autonoma (senza catenaria) in alcuni tratti storici.
- Infine il Comfort: Climatizzazione potenziata, prese USB a bordo e monitor di informazione all’utenza di ultima generazione.
L’intera fornitura sarà completata progressivamente nei prossimi 24 mesi, garantendo una copertura capillare sia sulle tratte esistenti che sulla futura linea Termini-Vaticano-Aurelio (TVA).






