Alberto Barbera confermato alla direzione artistica della Mostra del Cinema di Venezia

Date:

Alberto Barbera e Venezia: il sodalizio continua. L’attuale Direttore Artistico del Settore Cinema della Biennale di Venezia è stato riconfermato anche per il 2027 e 2028. La soluzione adottata dal Consiglio di Amministrazione della Biennale di Venezia, presieduto da Pietrangelo Buttafuoco (una delle nomine del governo Meloni più di peso nel settore culturale ndr), non poteva che essere questa.

Insomma i rumor che davano per entrante Giulio Base (direttore del Torino Film Festival), Gianluca Farinelli (ex presidente della Festa di Roma), ma soprattutto di un ritrovato Antonio Monda, si sono infranti nella realpolitik di una Biennale, e di un esecutivo meloniano, che nel settore cinema non riesce e, in definitiva, forse proprio non vuole, imporre svolte radicali se non adottando la saggia scelta di far proseguire l’esperienza consolidata e riconosciuta a livello mondiale di una figura come Barbera.

Il 76enne biellese diresse una prima volta il festival di Venezia dal 1999 al 2001e venne sostituito da Moritz de Hadeln, quando la Biennale provò la “svoltina”, all’epoca del ministro Urbani con il governo Berlusconi II. Fu poi il rinnovato presidente della


Leggi tutto: https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/03/03/barbera-mostra-cinema-venezia-riconferma-news/8311900/


LaCittaNews è un motore di ricerca di informazione in formato magazine. LCN aggrega e rende fruibili, tramite le sue tecnologie di ricerca, in maniera  automatica, gli articoli più interessanti presenti in Rete.  LCN non si avvale di nessuna redazione editoriale.   =>  DISCLAIMER

Buy Me A Coffee

━ more like this

Fd’I: allarme bomba nella sede di Roma a via della Scrofa, evacuato palazzo

ROMA - Allarme bomba presso la sede di Fratelli d'Italia in via della Scrofa, a Roma e la redazione del Secolo d'Italia. Immediato l'intervento della...

A febbraio torna a crescere l’inflazione: +1,6%. E il “carrello della spesa” sale a +2,2%

Torna ad aumentare il tasso di crescita del cosiddetto carrello della spesa, che raggruppa i beni alimentari, per la cura della casa e della persona: a febbraio he registrato una crescita su base annua del 2,2% (da +1,9% di gennaio). A indicarlo è l’Istat nella stima provvisoria dei prezzi al consumo. L‘inflazione su base annua […] L'articolo A febbraio torna a crescere l’inflazione: +1,6%. E il “carrello della spesa” sale a +2,2% proviene da Il Fatto Quotidiano.

Perché non abbiamo mai “niente da mettere” (anche se l’armadio esplode): la psicologia dietro lo shopping compulsivo

Fissare le ante aperte di un armadio letteralmente straripante di vestiti e sentire, con una paralizzante certezza, di non avere assolutamente “niente da mettere”. È una scena che si ripete in milioni di case, un paradosso quotidiano che genera una frustrazione palpabile. La reazione più istintiva? Cercare una via di fuga rapida. Ci si butta […] L'articolo Perché non abbiamo mai “niente da mettere” (anche se l’armadio esplode): la psicologia dietro lo shopping compulsivo proviene da Il Fatto Quotidiano.

Il capo dell’Agenzia atomica: “Non ci sono prove di un programma iraniano per la costruzione di armi nucleari”

Non ci sono prove di un programma iraniano finalizzato alla costruzione di armi nucleari. A dichiararlo è Rafael Grossi, il direttore generale della Agenzia internazionale per l’energia atomica (Aiea). Il vertice dell’organizzazione autonoma delle Nazioni Unite smentisce così le affermazioni di Israele e Stati Uniti che hanno giustificato l’attacco a Teheran rispolverando il rischio atomico. […] L'articolo Il capo dell’Agenzia atomica: “Non ci sono prove di un programma iraniano per la costruzione di armi nucleari” proviene da Il Fatto Quotidiano.

Altro che meno tasse. Nel 2025 la pressione fiscale su al 43,1% del pil: mai così alta dal post governo Monti

Nel giorno di riapertura dei mercati dopo gli attacchi di Usa e Israele all’Iran la notizia è passata quasi inosservata. Ma lunedì l’Istat, oltre a ufficializzare che nel 2025 il deficit/pil è rimasto sopra il 3% smentendo le previsioni del governo, ha diffuso anche un altro dato estremamente indigesto per Giorgia Meloni, arrivata a Palazzo […] L'articolo Altro che meno tasse. Nel 2025 la pressione fiscale su al 43,1% del pil: mai così alta dal post governo Monti proviene da Il Fatto Quotidiano.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.