ROMA – La caduta dell’amministrazione comunale di Grottaferrata, in provincia di Roma, “che arriva dopo quanto già accaduto ad Albano, certifica in modo inequivocabile l’inadeguatezza del Partito democratico a governare un territorio complesso e strategico come quello dei Castelli Romani. Due Comuni importanti che cadono nel giro di poco tempo sono il segnale evidente di un fallimento politico e amministrativo”.
Lo dichiara l’assessore al Bilancio, alla Programmazione economica e all’Agricoltura della Regione Lazio, Giancarlo Righini, esponente di Fratelli d’Italia.
Il Partito democratico, “invece di affrontare con serietà le criticità del territorio, è troppo impegnato in campagne ideologiche e nella propaganda per il ‘No’ al referendum, perdendo di vista i problemi reali dei cittadini. Desidero rivolgere un sincero ringraziamento al gruppo di Fratelli d’Italia per il lavoro di opposizione svolto con coerenza e determinazione – aggiunge Righini -. In particolare, al coordinatore Daniele Rossetti, al vice Anna Maria Massa e ai Consiglieri Lorenzo Letta, Pierfranco Trovalusci e Federico Pompili, che hanno rappresentato un punto di riferimento serio e credibile per tanti cittadini. Sono convinto – sottolinea Righini – che a Grottaferrata, anche grazie al loro impegno, costruiremo un progetto politico solido, inclusivo e radicato nel territorio, capace di garantire stabilità, crescita e sviluppo. I cittadini meritano un’amministrazione all’altezza delle sfide future e il centrodestra è pronto ad assumersi questa responsabilità”, conclude.






