SANREMO – Al Festival di Sanremo non mancano mai le polemiche, e anche quest’anno il dibattito si accende fuori dal palco. A innescarlo è stato Alessandro Gassmann, che con uno sfogo social (poi rimosso) ha denunciato una presunta disparità nell’applicazione del regolamento interno.
Il nodo: parenti sul palco sì o no?
Secondo l’attore, gli sarebbe stata negata la possibilità di presentare su Rai 1 la nuova serie Guerrieri, tratta dai romanzi di Gianrico Carofiglio, perché padre di un cantante in gara. Una regola che vieterebbe ai parenti degli artisti di partecipare al Festival.
Il caso è esploso dopo aver visto Gianni Morandi salire sul palco dell’Ariston accanto al figlio Tredici Pietro durante la serata delle cover, apparizione non annunciata ufficialmente in scaletta. Da qui l’accusa di “regole non uguali per tutti”.
Il confronto tra figli d’arte
Al centro della vicenda ci sono infatti due dei nomi più noti di questa edizione. Leo Gassmann, in gara con “Naturale”, che nella serata delle cover ha duettato con Aiello in “Era già tutto previsto”. Tredici Pietro, in gara con “Uomo che cade”, affiancato da diversi ospiti fino alla comparsa a sorpresa del padre Morandi.
A rendere ancora più vivace la serata è stata anche la vittoria nella categoria cover di Ditonellapiaga e Tony Pitony con “The Lady Is a Tramp”, storico brano reso celebre da Frank Sinatra ed Ella Fitzgerald.
Interpretazione errata o eccezione?
Resta ora da chiarire se si sia trattato di un malinteso sul regolamento o di un’eccezione concessa a uno dei volti più amati della storia del Festival. Di certo, ancora una volta, Sanremo dimostra che le polemiche fanno parte dello spettacolo tanto quanto le canzoni.


