“Stop, stop. Non riesco a sentire in cuffia”. È bastata una frase per congelare per qualche minuto l’entusiasmo del Teatro Ariston. L’atteso momento internazionale della terza serata del Festival di Sanremo 2026 si è scontrato frontalmente con l’imprevisto tecnico più temuto della televisione dal vivo. Il duetto transoceanico tra Alicia Keys ed Eros Ramazzotti ha subito una falsa partenza che ha costretto la produzione a stravolgere temporaneamente la scaletta.
Il corto circuito tecnico e “il bello della diretta”
Tutto era pronto per l’esecuzione a due voci de “L’aurora”. Alicia Keys, seduta al pianoforte, ha però interrotto l’esibizione dopo pochissime note. Un palese malfunzionamento dell’in-ear monitor (l’auricolare essenziale per avere il ritorno pulito della voce e degli strumenti sul palco) l’ha di fatto isolata acusticamente. Accanto a lei, Eros Ramazzotti ha provato a gestire l’imbarazzo della sala con il mestiere del veterano. “Il bello della diretta”, ha sorriso il cantautore romano, per poi aggiungere una battuta a metà tra la giustificazione e l’ironia rivolta al pubblico: “Non è colpa mia, eh”. Di fronte all’oggettiva impossibilità tecnica di proseguire, a Carlo Conti
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