di Serena Poli
In principio era la lotta agli “infami”. Poteri forti, traditori, sistema. Erano i tempi dei comizi incendiari, urlati con le vene a fior di pelle. Poi è arrivato il 2022 e la realtà ha bussato a Palazzo Chigi, scatenando nella nostra incendiaria una serie di epifanie a catena.
Ha scoperto, ad esempio, che i decreti legge d’urgenza e il voto di fiducia sono strumenti meravigliosi per decidere senza l’impiccio del Parlamento (ma Conte coi Dpcm in epoca Covid era un criminale). Ha capito che le accise e le tasse, un tempo ‘pizzo di Stato’, servono a pagare gli stipendi, compreso il suo. Ha rivalutato i poteri forti: quelli emersi dai file dell’archivio Epstein, con Bannon & C. impegnati a scardinare l’Europa, non si toccano. Perfino i pilastri della sua identità si sono sgretolati davanti alla convenienza: l’essere madre si è fermato ai confini geopolitici, permettendole di tacere sui bambini di Gaza, mentre l’essere cristiana pare non contare davanti ai bombardamenti degli asili, degli ospedali e degli edifici cristiani in Palestina.
Ma la scoperta più amara dev’essere stata
Leggi tutto: https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/02/24/meloni-sovranismo-contraddizioni-governo-oggi/8301767/
LaCittaNews è un motore di ricerca di informazione in formato magazine. LCN aggrega e rende fruibili, tramite le sue tecnologie di ricerca, in maniera automatica, gli articoli più interessanti presenti in Rete. LCN non si avvale di nessuna redazione editoriale. => DISCLAIMER


