A partire da marzo, Alfa Romeo riaprirà in Europa gli ordini di Giulia e Stelvio Quadrifoglio, confermandone la produzione fino al 2027. Un segnale netto per chi chiedeva un vero top di gamma, capace di rappresentare il vertice tecnico e prestazionale del marchio, senza compromessi.
Giulia e Stelvio, incluse le versioni più performanti, resteranno così al centro dell’offerta del Biscione, in controtendenza rispetto a un mercato che spesso sacrifica il piacere di guida sull’altare dell’omologazione. Qui si continua a parlare di equilibrio, leggerezza, distribuzione dei pesi e materiali nobili, con soluzioni tecniche pensate per fare la differenza tra le curve, non solo nei listini.
Il Quadrifoglio, simbolo nato nel 1923 con la vittoria di Ugo Sivocci alla Targa Florio, resta l’espressione più autentica della sportività Alfa Romeo. Non un semplice badge, ma una dichiarazione d’intenti. A sottolinearlo, Santo Ficili, CEO del marchio, che ha parlato di una promessa mantenuta verso i clienti più attenti alle performance e alle emozioni “pure”, con il guidatore sempre al centro del progetto.
Entrambe le vetture avranno come cuore pulsante il 2.9 V6 biturbo da
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