Cortina, 23 feb. (Adnkronos) – Si sono chiuse le Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026 tra record e gesti iconici. I Giochi hanno regalato il record di medaglie all’Italia ma anche emozioni, contraddizioni, fragilità, sorprese e 10 immagini destinate a sopravvivere ben oltre la fine dei Giochi. Dieci momenti, in particolare, hanno incarnato lo spirito di questa edizione olimpica. Dalla semplicità istituzionale a bordo di un tram milanese, guidato da Valentino Rossi, del presidente Sergio Mattarella, ai crolli più dolorosi, dai sorrisi inattesi, agli addii trasformati in lezione di coraggio. Milano-Cortina 2026 resterà negli occhi di tutti non solo per le vittorie, ma per ciò che ha mostrato dietro le quinte della competizione: emozioni incontrollabili, gesti simbolici, cadute, redenzioni, umanità e il ‘modello’ Italia che ha tracciato la strada per i Giochi diffusi.
Dieci momenti, dieci istantanee raccontano il vero senso dei Giochi. Da Mattarella sul tram guidato dall’ex campione della MotoGp Valentino Rossi, all’inchino di Sara Hector e Thea Louise Stjernesund, appena sconfitte nel gigante femminile, di fronte a Federica Brignone, al suo secondo oro dopo il Super G.
LaCittaNews è un motore di ricerca di informazione in formato magazine. LCN aggrega e rende fruibili, tramite le sue tecnologie di ricerca, in maniera automatica, gli articoli più interessanti presenti in Rete. LCN non si avvale di nessuna redazione editoriale. => DISCLAIMER


