Riarmatevi, ma comprate americano: altrimenti ci saranno conseguenze. In sintesi, è questo il messaggio che il Pentagono ha inviato all’Unione europea. Aumentare le spese del Pil fino al 5% è stato l’invito dell’amministrazione Trump agli alleati europei della Nato. Ma adesso i termini di questa operazione assumono maggiori dettagli: gli Stati Uniti di The Donald minacciano ritorsioni se l’Ue dovesse introdurre clausole sul Buy European vincolanti nella revisione delle norme sugli appalti per la difesa, attesa entro l’estate.
Su tratta di una presa di posizione mai resa nota prima, legata a una consultazione della Commissione europea, che risale all’inizio di febbraio, dopo che l’Unione aveva chiesto un riscontro ai governi e all’industria bellica sulle norme europee in materia di appalti di armi. “Le politiche protezionistiche ed escludenti che costringono le aziende americane a uscire dal mercato, quando le più grandi aziende di difesa europee continuano a trarre grandi benefici dall’accesso al mercato degli Stati Uniti, sono una linea d’azione sbagliata”. Il Dipartimento della Difesa americano ipotizza che potrebbe rivedere le deroghe del Buy American, chiudendo a sua volta alle aziende
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