Un foro al petto, un coma prolungato e una verità rimasta frammentata per oltre un anno e mezzo tra le mura di una villetta a Chiavazza, nel Biellese. Ora, il dramma che quasi un anno e mezzo fa ha travolto Soukaina El Basri – la trentenne nota sui social come l’influencer “Siu” – arriva a una svolta giudiziaria. Il giudice per l’udienza preliminare di Biella ha infatti disposto il rinvio a giudizio per il marito, il 37enne Jonathan Maldonato, con le pesantissime accuse di tentato omicidio aggravato e maltrattamenti in famiglia.
La dinamica e le versioni contrastanti
Come riportato da RaiNews, la vicenda risale al 16 maggio del 2024, quando le autorità e i soccorritori trovarono la donna gravemente ferita nella propria abitazione in via Coppa. Le sue condizioni precipitarono rapidamente, costringendo i medici a indurre un coma farmacologico e a trasferirla d’urgenza prima all’ospedale di Novara e successivamente a quello di Biella. Fin dai primi istanti, le versioni fornite da Maldonato sono apparse controverse. In un primo momento, l’uomo aveva descritto l’accaduto come l’esito di una caduta accidentale. Successivamente,


