La Regione Lazio prosegue il proprio impegno nella tutela e valorizzazione del patrimonio culturale con un nuovo Piano di interventi straordinari dedicato a spazi e strutture culturali presenti sul territorio regionale. L’iniziativa mette a disposizione 24 milioni di euro complessivi per il biennio 2026-2027, con l’obiettivo di sostenere interventi di recupero e ammodernamento di beni di grande valore storico e sociale.
Il Piano prevede finanziamenti per opere di ristrutturazione, manutenzione straordinaria e messa in sicurezza, oltre alla rimozione delle barriere architettoniche, al rinnovo degli arredi, all’efficientamento energetico e all’ammodernamento tecnologico. I contributi potranno interessare teatri, sale cinematografiche, palazzi storici, luoghi di culto, spazi archeologici e ricreativi, sia di proprietà pubblica che privata.
Possono presentare domanda enti pubblici ed enti privati, a condizione che il bene oggetto dell’intervento sia già esistente sul territorio regionale e venga utilizzato per finalità culturali per almeno l’80% del tempo o della capacità annuale. Una specifica possibilità è riservata ai Comuni, che potranno acquistare un bene tra quelli ammessi solo se inserito in un progetto complessivo di recupero e con l’impegno alla restituzione alla pubblica fruizione al termine dei lavori finanziati.
Il contributo regionale concedibile non potrà superare 1 milione di euro per ciascun territorio comunale, anche nel caso di acquisto di beni o luoghi da parte delle amministrazioni comunali.
Le domande dovranno essere presentate esclusivamente online, attraverso l’apposita piattaforma informatica della Regione Lazio, accessibile nella sezione “Bandi e Avvisi”, a partire dalle ore 16:00 del 20 febbraio ed entro le ore 16:00 del 16 aprile 2026.
Un intervento che punta a rafforzare la rete culturale del Lazio, sostenendo la riqualificazione di spazi destinati alla cultura e favorendo una fruizione più ampia, moderna e inclusiva del patrimonio regionale.




