Cesare Cremonini omaggia Fiorello con un inedito sui tetti di Roma: un esperimento musicale che celebra la tradizione dell’intrattenimento italiano.
Un momento di vera magia ha preso vita sui tetti degli studi Rai di via Asiago a Roma, dove Cesare Cremonini ha presentato il suo inedito La Santa Pennicanza durante il programma radiofonico di Fiorello e Fabrizio Biggio, La pennicanza.
Con un’interpretazione ironica e scherzosa, il cantautore bolognese ha scelto sonorità swing per omaggiare Fiorello e la grande tradizione italiana dell’intrattenimento. Questa performance, arricchita dalla partecipazione di musicisti di spicco, non solo ha fatto divertire, ma ha anche riacceso i riflettori su uno stile musicale che unisce comicità e cultura popolare.
Cremonini ha descritto La Santa Pennicanza come una canzone “alla Arbore”, sottolineando come il ritorno di Fiorello rappresenti per lui un’ispirazione e una sfida. Il brano è un vero e proprio tributo alla tradizione del teatro d’avanguardia italiano, terreno fertile per artisti del calibro di Enzo Jannacci, Giorgio Gaber, Rino Gaetano e Lucio Dalla.
Cremonini ha spiegato che “dedicare una canzone al ritorno del più grande showman


