Nel cuore del Piemonte c’è un borgo che sembra uscito dalle Highlands: Gurro, la “piccola Scozia del Verbano”. Tra case di pietra, simboli celtici e cognomi gaelici, vive una leggenda affascinante: quella dei soldati scozzesi che, nel 1525, si rifugiarono qui dopo la battaglia di Pavia e non se ne andarono più. Un pezzo di Scozia trapiantato tra le montagne italiane.
3 Novembre 2025
@TurismoCannobio
Non serve attraversare il Mare del Nord per ritrovarsi circondati da paesaggi che ricordano le brughiere scozzesi. Basta spingersi nel profondo Piemonte, in provincia di Verbano-Cusio-Ossola, lungo la stretta e selvaggia Valle Cannobina. È qui che si trova Gurro, un minuscolo borgo montano dove tutto – dalle case ai cognomi, fino ai costumi tradizionali – richiama sorprendentemente la Scozia. Lo chiamano “la piccola Scozia del Piemonte” e chi arriva quassù, tra curve e boschi, lo capisce subito: non è solo un modo di dire. Gurro ha un’anima antica e un’identità che affonda le radici in una storia


