La Sicilia affronta una nuova emergenza ambientale che potrebbe avere conseguenze devastanti per l’agricoltura, gli allevamenti e la salute pubblica. La Solenopsis invicta, conosciuta come formica di fuoco o formica guerriera, ha stabilito le prime colonie europee proprio nell’area orientale dell’isola. Dopo avvistamenti confermati nella zona di Siracusa, gli esperti segnalano ora una rapida espansione in varie province del sud-est, con seri rischi per agricoltura, zootecnia e sicurezza delle persone.
Un invasore temibile dalle dimensioni ingannevolmente piccole
La formica di fuoco si presenta con caratteristiche che la rendono facilmente riconoscibile per chi sa cosa cercare. Le operaie sono di colore bruno rossastro di piccole dimensioni, con lunghezza che va dai 2 mm ai 4 mm, dotate di pungiglione velenoso che infligge punture molto dolorose. Le regine raggiungono dimensioni maggiori, arrivando fino a 8 millimetri di lunghezza.
L’aspetto più preoccupante riguarda la capacità organizzativa di questi insetti. Ogni colonia può contenere fino a 250.000 esemplari, costruisce nidi sotterranei estesi e si riproduce con velocità impressionante. I formicai appaiono come cumuli di terra apparentemente innocui, ma nascondono una struttura complessa che


