Il Living Planet Report 2024 del WWF certifica il crollo della vita nei fiumi. L’Italia è un caso critico a causa delle specie aliene
29 Agosto 2025
@Canva
Un tracollo di proporzioni storiche, finora largamente sottovalutato dall’opinione pubblica. L’ultimo Living Planet Report 2024, l’analisi del WWF sullo stato della natura, certifica un dato catastrofico: dal 1970 al 2020, le popolazioni di vertebrati d’acqua dolce monitorate a livello globale sono diminuite in media dell’85%. Si tratta del declino più drammatico registrato tra tutti gli ecosistemi del Pianeta, un segnale inequivocabile che fiumi, laghi e zone umide sono in grave sofferenza.
In questo contesto globale, l’Italia emerge come un caso emblematico di crisi, dove alle pressioni del cambiamento climatico e dello sfruttamento idrico si aggiunge un altro fattore: l’invasione biologica.
L’anomalia italiana
I dati diffusi dal WWF Italia, basati sugli aggiornamenti della lista rossa IUCN, descrivono una situazione fuori controllo. Nelle nostre acque interne, oltre il 60% delle specie ittiche e quasi


