Un team di ricercatori ha realizzato un legno semi-trasparente rinforzato con ingredienti naturali come riso e albume, offrendo un’alternativa ecologica e sorprendente al vetro tradizionale
©Bharat Baruah
In un laboratorio della Kennesaw State University, in Georgia, sta nascendo una rivoluzione silenziosa. Il chimico Bharat Baruah, insieme allo studente Ridham Raval, ha trasformato un’intuizione personale in un progetto di ricerca con potenziali applicazioni globali: sostituire il vetro con legno semi-trasparente, biodegradabile e resistente, realizzato con una miscela antica a base di riso appiccicoso e albume d’uovo.
L’idea, a prima vista, sembra paradossale: il legno, materiale notoriamente opaco, come alternativa trasparente al vetro. Eppure, questa visione affonda le sue radici nei ricordi d’infanzia di Baruah. Cresciuto ad Assam, in India, il ricercatore ricordava come alcune abitazioni costruite nel Cinquecento fossero sopravvissute per secoli grazie a un “cemento” artigianale composto da sabbia, riso colloso e albume. Quelle case esistono ancora oggi, e questa resilienza architettonica ha ispirato l’idea di applicare la stessa miscela al legno.
Il team ha utilizzato legno di balsa,


