Per la maggior parte delle persone, l’idea di una vacanza all’estero implica fare le valigie e stare via per almeno un fine settimana, se non una settimana o più. Ma per alcuni, soprattutto blogger di viaggio, un solo giorno è già sufficiente per volare in un altro Paese, esplorare e tornare a casa prima di andare a dormire. E quanto ci costa?
Negli ultimi anni, anche grazie alla crescente e facile accessibilità alle offerte low cost, è diventata una tendenza sempre più diffusa quella di organizzare gli “extreme day trips”, ovvero “gite estreme di un giorno”, che vanno ben oltre il concetto di mordi e fuggi. Un fenomeno che vede viaggiatori volare verso città lontane, come Milano, Parigi, Firenze, Amsterdam, e perfino Reykjavik, per visitarle in sole 12 ore, giusto il tempo di scoprire qualche angolo caratteristico, fare qualche foto instagrammabile e poi tornare a casa, magari per la cena.
Un tipo di idea che avrebbe preso piede per la convinzione (sbagliata?) che i ricordi migliori siano quelli legati al “primo giorno”, mentre tutto il resto è


