La pizza bianca romana è considerata una ricetta povera per le sue origini antiche, ma è ricca di gusto e sapore. Pare che un tempo fosse la pietanza riservata agli schiavi perché veniva preparata con gli scarti dei panifici. Per ottenere un pasto non troppo misero, l’impasto veniva steso tanto sottilmente da allungarlo il più possibile. La sua resa, in cottura, era croccantina e veniva condita con un filo d’olio per aggiungere un po’ di sapore.
Pizza bianca romana: ingredienti e preparazioneIl procedimento
Oggi, viene considerata un prelibato street food per le vie capitoline e un ottimo sostituto del pane sulle tavole imbandite a festa. Insomma, la sua nomea è stata completamente ribaltata! Per godere della sua bontà, dovremmo gustarla appena sfornata!
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Se non possiamo recarci seduta stante nella Capitale, prepariamola con le nostre mani.
La ricetta non è difficile e con un po’ di pazienza potremo godercela calda e fumante.
Se avanza, conserviamola per un massimo di 2 giorni nel sacchetto di carta del pane, ma scaldiamola in forno prima di consumarla la seconda volta e sarà croccantina come appena fatta.
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Calcoliamo che occorrono più di 15 ore di lievitazione, per cui non perdiamo altro tempo e mettiamoci subito all’opera insieme!
Pizza bianca romana: ingredienti e


