La Malesia contribuisce con riso, melanzane e fagioli lunghi al caveau del “giorno del giudizio”: il “vault”, alle Svalbard, che rappresenta la riserva genetica mondiale destinata a proteggere le sementi da conflitti, cambiamenti climatici e altre crisi globali
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Anche la Malesia, con una mossa storica per preservare la sua biodiversità agricola, ha depositato con successo una serie di sementi storiche e varietà di colture tradizionali nello Svalbard Global Seed Vault (SGSV) nella regione artica di Longyearbyen, in Norvegia.
La SGSV, nota anche come “Doomsday Vault“, è la banca del seme più sicura al mondo. Nascosto su una remota isola artica, il caveau è progettato per resistere a qualsiasi cosa, dai cambiamenti climatici alla guerra nucleare. Grazie alle temperature gelide e agli strati di permafrost, i semi conservati possono durare per secoli.
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E così, dalla Bolivia alla Palestina al Sudan, sono ad oggi 21 i Paesi che hanno inviato un totale di oltre 30mila nuovi campioni di sementi al Global
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